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D.S.A

 

Si tratta di disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente, e che si manifestano, in modo anche lieve, con l'inizio della scolarizzazione.

La presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento si manifesta attraverso uno o più indicatori; quando un genitore sospetta che il proprio figlio possa presentare un DSA sottopone al pediatra e agli insegnanti il dubbio, per attivare percorsi di valutazione specialistica e di potenziamento didattico.

 

I nostri professionisti propongono un percorso di potenziamento delle abilità di studio per studenti con DSA della scuola primaria e secondaria, finalizzati a potenziare i processi di apprendimento.​

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento non sono una malattia, sono soltanto un modo diverso di imparare e di stare a scuola. Gli stessi obiettivi possono essere raggiunti con strumenti diversi da quelli solitamente utilizzati in ambito scolastico (come nel caso di letture di testi e spiegazioni frontali) ed è importante che i ragazzi prendano dimestichezza con essi!

ambiti di intervento

  • Riabilitazione neuropsicologica per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento;

  • interventi per potenziare il metodo di studio con strumenti compensativi;

  • consulenze psicoeducative per genitori e insegnanti.

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NB: non si effettua la certificazione D.S.A. valida ai fini scolastici.

Il percorso può riguardare l’organizzazione del materiale e del tempo, la pianificazione dello studio, la comprensione del testo, l’individuazione delle informazioni principali, la costruzione di mappe e schemi, le strategie di memorizzazione e la preparazione di verifiche e interrogazioni.

Quando necessario, si accompagnano bambini e ragazzi anche nell’avvio e nell’utilizzo degli strumenti compensativi e digitali, affinché possano imparare non soltanto ad utilizzarli, ma soprattutto a capire quale strumento scegliere, come utilizzarlo e in quale momento, in base alle caratteristiche del compito.

 

Particolare attenzione viene riservata anche alle funzioni esecutive coinvolte nello studio, come attenzione, memoria di lavoro, pianificazione, organizzazione e gestione del tempo, aspetti che possono risultare particolarmente importanti nei ragazzi con DSA e ADHD.

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L’obiettivo è favorire progressivamente autonomia, consapevolezza del proprio modo di apprendere, motivazione e senso di autoefficacia, riducendo la dipendenza dall’adulto nello svolgimento delle attività scolastiche.

GLI STRUMENTI COMPENSATIVI

 

Gli strumenti compensativi sono dispositivi didattici e tecnologici, digitali o cartacei, che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta in un'abilità deficitaria (come lettura, scrittura o calcolo), permettendo agli studenti con DSA (o altre difficoltà) di apprendere con efficacia.

Sono previsti e regolati in Italia dalla Legge 170/2010 e dai relativi decreti attuativi all'interno del Piano Didattico Personalizzato (PDP). 

 

Esempi Principali di Strumenti Compensativi

  • Per la lettura:

    • Sintesi vocale: trasforma un compito di lettura visiva in un compito di ascolto, leggendo file digitali o pagine web.

    • Libri digitali e audiolibri: testi in formato elettronico compatibili con i software di lettura.

    • Testi adattati graficamente: caratteri ad alta leggibilità (es. font specifici), spaziatura ampia o guide per isolare la riga.

  • Per la scrittura:

    • Computer con videoscrittura e correttore ortografico: evita o riduce la fatica della scrittura a mano e corregge in automatico gli errori ortografici.

    • Registratore: permette di registrare le lezioni per riascoltarle in un secondo momento, riducendo l'ansia di dover prendere appunti perfetti.

    • Dettatura vocale: trasforma la voce dello studente in testo scritto tramite software dedicati. 

  • Per il calcolo e la logica:

    • Calcolatrice o foglio di calcolo: alleggerisce il carico di lavoro della memoria di lavoro durante le operazioni matematiche.

    • Tabelle, formulari e tavola pitagorica: schede di supporto con regole fisse, formule geometriche o procedurali per evitare il sovraccarico mnemonico.

  • Per l'organizzazione e lo studio:

    • Mappe concettuali e schemi: rappresentazioni visive e strutturate di un argomento per facilitare l'esposizione e la memorizzazione.

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