Sono la Dott.ssa Diletta D'Andrea, Psicologa Clinica ad orientamento cognitivo-costruttivista ed evolutivo.
Dopo aver conseguito la laurea presso l'Università degli Studi di Padova in Psicologia Clinico-Dinamica, con votazione 110/110 e Lode, mi sono dedicata in un primo periodo professionale all'età evolutiva e in particolare all'età dell'adolescenza, attraverso esperienze variegate sia relative alla psicopatologia dell'apprendimento in ottica sistemico-familiare che in strutture residenziali o semi-residenziali rivolte a minori in stato di disagio psico-comportamentale e/o familiare.
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Oggi ricopro un ruolo di Coordinamento presso un servizio di tutela minori in collaborazione con i Servizi Sociali della Provincia di Pesaro e Urbino, svolgendo percorsi di supporto alla genitorialità, colloqui psicologici con minori e famiglie, formazione e supervisione agli educatori dei Progetti.
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Parallelamente ho continuato ad approfondire la mia passione per la Psicoterapia, attraverso la formazione presso la Scuola CTCC di Firenze, un centro clinico che integra diversi modelli di intervento clinico e in particolare le prospettive post-razionalista ed evolutiva di Vittorio Guidano e Giovanni Liotti.
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Il mio pensiero clinico è rivolto alla comprensione della costruzione dei significati che ogni singolo individuo attribuisce alle proprie esperienze di vita. Gli obiettivi psicoterapeutici sono principalmente rivolti a favorire una maggiore consapevolezza dei propri schemi, stili di pensiero, emozioni e comportamenti che possono generare e mantenere un disagio emotivo, al fine di guidare la persona verso un cambiamento che volto al raggiungimento di obiettivi personali, una maggiore regolazione emotiva e relazioni interpersonali maggiormente soddisfacenti.
AMBITI DI INTERVENTO​
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Difficoltà relazionali ed affettive;
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Disturbi del comportamento alimentare;
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Problematiche legate ad autostima, assertività, comunicazione efficace;
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Gestione dell’emotività negli adolescenti;
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Disturbi d’ansia (attacchi di panico, fobie, pensieri ossessivi);
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Depressione e disturbi dell’umore in generale;
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Gestione della rabbia e dell’aggressività;
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Disturbi e dipendenze patologiche (uso di sostanze, internet, social network, gioco d’azzardo);
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Elaborazione di traumi, lutti e separazioni;
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Gestione di conflitti interpersonali;
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Difficoltà scolastiche e/o lavorative che causano stress o difficoltà di adattamento;
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Difficoltà relazionali di coppia;
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Difficoltà relazionali genitori-figli;
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Sostegno alla genitorialità.
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